PokerStars

100% Fino a 400€

PokerStars Recensione

Titan Poker

200% Fino a 1000€

Titan Poker Recensione

snai poker

100% Fino a 600€

PokerSnai Recensione

sisal

100% Fino a 400€

Sisal Poker Recensione

logo gioco digitale

100% Fino a 600€

Gioco Digitale Recensione

espn magazine

Martedì 27 Ottobre, da Cesare

Il Poker è un gioco psicologico che spesso mette a nudo le nostre paure, il nostro carattere che gli avversari leggono anche sotto gli occhiali da sole.

Ma che alcuni super players su invito di alcuni sponsor danarosi la prendessero alla lettera posando nudi per un magazine dell’Espn nessuno c’avrebbe mai creduto.

E’ Partypoker a rivelare uno scatto che ritrae quattro miti del Poker: Scotty Nguyen, Jennifer Harman, Phil Hellmuth e Daniel Negreanu, in posa senza veli per la rivista americana ESPN Magazine, che in uno degli ultimi numeri ha voluto mostrare campioni internazionali di molteplici specialità sportive come mamma li ha fatti in uno speciale denominato “Body Issue“.

I rounders appaiono nella foto in una delle location a loro più care, un tavolo del Golden Nugget di Las Vegas, che copre le loro metà inferiori, mentre dei provvidenziali abbondanti stack hanno il compito di celare le nudità superiori dei pro poker players .

L’editore di ESPN Magazine Gary Belsky ha dichiarato di “aver sempre cercato di mostrare ai fan un lato diverso degli sport che più amano e dei loro protagonisti.

Questo è soltanto l’ultimo nostro impegno, in ordine temporale, per tenere fede all’obiettivo che ci siamo preposti. Siamo davvero contenti del risultato finale”.

La Harman ha confessato che all’inizio tale iniziativa le aveva procurato un certo imbarazzo, che è stato però facilmente superato grazie alla totale assenza di volgarità e alla grande ironia che circondava l’intero servizio.

Daniel Negreanu, a differenza della collega, si è dimostrato da subito molto entusiasta dell’idea dell’ESPN, affermando di aver effettuato diverse sedute in palestra e al solarium in preparazione all’evento, e ringraziando l’organizzazione della rivista per non aver convocato per il set fotografico anche personaggi come Gus Hansen o Patrick Antonius che lo avrebbero fatto sfigurare.