Ieri in una comunicazione a metà tra l'ufficialità e un messaggio da forum
Full Tilt Poker aveva indicato come il sito non si trovasse in bancarotta e che si stava facendo tutto il possibile per rientrare dalla tremenda situazione che vede la
poker room molto impegnata a dover pagare tutti i players Usa che si sono visti bloccare il conto gioco nel corso del venerdì nero dello scorso 15 aprile.
Il manager di Full tilt indicava che il silenzio dell'azienda era imbarazzante anche per loro che avevano costretto anche i players a non dire nulla in merito alla situazione chiudendoli in un silenzio stampa in grado di proteggere l'azienda da ulteriori attacchi esterni. E chi l'avrebbe pensato che ad uscire fuori dal coro muto del tremendo silenzio stampa fosse niente di meno che
Phil Ivey, l'ex leader della classifica di vincite a poker di tutti i tempi? E invece è stato così. Re Phil ha deciso di comunicare attraverso il suo account di Facebook confermando che non gocherà le
World Series Of Poker 2011 e di aver fatto causa a Tiltware la società che produce e gestisce il marketing di Full Tilt.
Il motivo che Ivey mette alla base della sua decisione è il fatto che i players non siano stati ancora rimborsati. Phil si dice imbarazzato anche perchè i giocatori hanno subito evidenti danni economici e non possono giocare
tornei di poker perchè senza bankroll. Per questo Ivey non giocherà le Wsop per solidarietà nei confronti di chi non potrà sedersi ai tavoli dei campionati del mondo 2011. Un segnale stranissimo che un senatore di Full Tilt come Ivey addirittura quereli Tiltware perchè non ha rimborsato ancora i players. A questo punto i giocatori Usa riceveranno mai i soldi da Full Tilt?