Anche se il pessimismo continua a regnare sovrano, l'Alderney Gaming Control Commission ha fissato per il 3 maggio un'udienza pubblica per discutere dell'eventuale rilascio della licenza alla controllata Orinic limited che aveva avanzato questa richiesta nei giorni scorsi. La controllata era l'unica che non era stata bloccata a livello proprio di concessione dall'Agcc irlandese.
L'udienza è un segnale concreto e pare che la vicenda che riguarda
Full Tilt Poker apparentemente senza fine, possa trovare finalmente un epilogo visto che, negli ultimi mesi e soprattutto nelle ultime settimane, stanno avvenendo tanti fatti che pian piano portano verso una risoluzione positiva. La riattivazione della propria licenza di tipo 2 (possibilità di gestire anche i fondi di giocatori) sospesa dopo il Black Friday tramite la Orinic, può veramente dare la svolta alla società appena creata da Bernard e Laurent Tapie e il loro gruppo proprio negli ultimi giorni. La Orinic Limited possiede già una licenza di tipo 1 che consente alla società operazioni commerciali e di marketing ma non la gestione dei fondi dei giocatori, cosa che è permessa solo con la licenza di tipo 2 che appunto si vuole riattivare. L'udienza si terrà al Braye Beach Hotel sull'isola britannica di Alderney e sarà aperta al pubblico. L'eventuale riattivazione della licenza di tipo 2 permetterebbe a Full Tilt Poker di fare un ulteriore passo avanti verso il ritorno sul mercato e la conseguente restituzione dei fondi dei giocatori. maltese.
Quindi la fondazione della New Full Tilt Limited e anche gli annunci di Tiltware che cercava posizioni lavorative nell'ambito del customare care service sono tasselli sempre più concreti che, se sommati, ci danno ormai un quadro definito del futuro prossimo. Dopo il 3 amggio ne sapremo di più.