PokerStars

100% Fino a 400€

PokerStars Recensione

Titan Poker

200% Fino a 1000€

Titan Poker Recensione

snai poker

100% Fino a 600€

PokerSnai Recensione

sisal

100% Fino a 400€

Sisal Poker Recensione

logo gioco digitale

100% Fino a 600€

Gioco Digitale Recensione

Petizione contro Uigea

Mercoledì 01 Luglio, da Cesare

  Una petizione popolare sponsorizzata dai maggiori players americani per chiedere chiarezza sulla legge che vieta il poker online negli Stati Uniti. E’ stata la Poker Players Alliance a muoversi e a chiedere chiarezza.

La petizione popolare è stato il mezzo ritenuto idoneo per attirare l'attenzione del governo e dei media a riguardo.

La raccolta firme ha infatti raggiunto le 200 mila firme nello scorso week end quando c'è stata un'impennata di circa 6 mila sottoscrizioni. Merito dell'iniziativa comune del movimento che si è ritrovato facilmente a porre la questione alle migliaia di avventori, giocatori o semplici simpatizzanti dello sport, arrivati nella città di Las Vegas per le attuali World Series Of Poker.

La PPA si muove e fa sentire la sua voce grazie anche al supporto delle poker room on line come PokerStars e Cake Poker, che organizzano tornei freeroll per mettere a conoscenza i giocatori sull'iniziativa. In fine della petizione è l’invio al presidente degli Stati Uniti d'America Barack Obama il 22 di luglio e presenterà la richiesta che il poker sia cancellato dai giochi proibiti dall'UIGEA (la legge statunitense che limita i giochi di gambling on line), che abbia una regolamentazione personale e specifica che rispetti i diritti dei giocatori di quello che si presenta e definisce come gioco di abilità e non d'azzardo.

Non mancano ovviamente le adesioni alla petizione anche di gente che del poker ne ha fatto la propria professione. Greg Raymer, ad esempio, vincitore del Main Event WSOP nel 2004 e membro del Team Pro PokerStars, ha reso pubblica una e-mail inviata al Presidente Obama che testualmente iniziava così: "Presidente Obama, il poker non è un crimine. Sono un elettore ma sopratutto un giocatore e chiedo che venga riconosciuto il mio diritto di giocare a quello che è un gioco di abilità”. 

Leggi ancora sugli aggiornamenti dalle wsop.