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Women poker alle Wsop

Martedì 17 Luglio, da Antonella Sguera

Ci sono due donne, tra l'altro anche belle e brave, tra i 27 players che domani notte si contenderanno la possibilità di raggiungere il final table che si giocherà poi a ottobre presso il Rio Casinò, nel teatro che ormai da anni ospita la sfida decisiva per eleggere il campione del mondo delle Wsop di Las Vegas. Si chiamano Elisabeth Hille e Gaelle Baumann.

La prima, norvegese, ha circa 10 milioni di chips mentre la Baumann è crollata dopo l'exploit del day5 ma si conserva 5,5 milioni nella borsetta in 20esima posizione. Al comando del day6 chiude un canadese che potrebbe compiere lo storico back to back per il suo paese dopo la vittoria nel 2010 di Jonathan Duhamel del campionato del mondo quando al tavolo finale siedeva un certo Filippo Candio. Si chiama Marc Ladouceur e ha 15,8 milioni di chips su una sfilza di players americani e un gruppetto di europei ormai ridotto al lumicino. Dopo le eliminazioni delle altre tre donne come Selbst, Topp e Zhao, rimane in gioco la coppia norvegese-francese Hille-Baumann per centrare il tavolo finale delle Wsop per la seconda volta nella storia. Peccato per la pro di PokerStars che poteva coronare un grande sogno e chiudere in bellezza, non che non l'abbia fatto ma poteva fare ancora di più, queste World Series Of Poker che l'hanno già vista protagonista.

Come sono messe le due donne? La norvegese ha circa 10 milioni di chips mentre la Baumann è crollata dopo l'exploit del day5 ma si conserva 5,5 milioni nella borsetta in 20esima posizione e pronta a fare qualsiasi cosa. Nessun appello alle quote rosa ma una partecipazione femminile testimonierebbe come ormai nel poker non si debbano mai più fare distinzione. Rimane il torneo ladies nei circuiti internazionali che, però, serve ancora come ottima promozione per le giocatrici e può rimanere. Ma sono già tante le donne professioniste che snobbano questi eventi quasi per rivendicare la loro evidente abilità.