Ieri le prime tre ore del
poker cash game 'punto it', quella modalità di gioco che, rispetto ai
tornei di poker ha una differenza sostanziale: si accede ai tavoli con una posta che va da un minimo di uno sino a 1.000 euro e che le puntate iniziali (small e big blind) vanno da 1-2 centesimi a 5-10 euro; inoltre, i giocatori possono interrompere la loro partita in qualsiasi momento, ritirando dal gioco l’importo in loro possesso.
Parte una rivoluzione nel modo di giocare a poker che, finora, è stata relegata alla modalità tornei e
sit and go. Una modalità totalmente differente da quello a cui si è giocato finora ma, al contrario di chi ha gettato fango sul settore, è il vero gioco del poker dove si può mettere a prova la propria abilità. Uscire da un torneo predetermina la perdita e la vincita, è vero, ma non offre la possibilità di recuperare una bad beat.
Mentre i regular e i players che sanno giocare possono recuperare i soldi persi in una mano sfortuna proprio rimanendo al tavolo e dimostrando il loro valore. Certamente servirà un'opera di formazione e informazione sul poker cash che è già partita e che le concessionarie devono fare in maniera maggiore. Il rischio ludopatia c'è ma se ben insegnato questo gioco potrebbe riservare maggiori soddisfazioni ai players italiani rispetto alla modalità tournaments. Qualche problemino per alcune piattaforme c'è stato ma il passaggio, non solo epocale ma anche tecnico, è notevole dal punto di vista tecnico. Oggi altre tre ore di test, poi 8 ore sia mercoledi che giovedi e da venerdi le room abilitate passeranno alla modalità h24.