PokerStars

100% Fino a 400€

PokerStars Recensione

Titan Poker

200% Fino a 1000€

Titan Poker Recensione

snai poker

100% Fino a 600€

PokerSnai Recensione

sisal

100% Fino a 400€

Sisal Poker Recensione

logo gioco digitale

100% Fino a 600€

Gioco Digitale Recensione

Le grandi mosse del poker online Usa

Martedì 31 Gennaio, da Cesare Antonini

Solo il patron del The Venetian, Sheldon Adelson crede che la regolamentazione del poker online e del gaming online in generale possa creare un danno per i casinò terrestri di Las Vegas e dell'America in generale. Adelson starebbe finanziando politici e lobbies per evitare che la legge sul poker venga varata nei prossimi mesi. Il rischio, secondo questo gruppo, sarebbe un calo del gioco fisico e il rischio di gioco minorile.

Chi ragiona a dovere, invece, e in vista della regolamentazione del gioco in Usa sta preparando solide basi per farsi trovare pronto sia a livello federale che si stato quando si potrà offrire il poker in queste modalità. L'accordo raggiunto in queste ore tra Dragonfish, la software house dell'888 Holdings Plc e Caesars EntertainmentCorp è destinato a spostare e sbilanciare gli equilibri del poker Usa quando verrà riaperto e ponendo i due brand in una posizione di grande vantaggio. 888 ha esteso il suo contratto di licenza del software autorizzato ora nel Regno Unito agli Stati Uniti grazie a questa partnership. La possibilità incredibile sarà quella di poter utilizzare moltissimi marchi di proprietà di Caesars che possiede i principali casinò di Las Vegas come il Caesar's Palace, Harrah's, Planet Hollywood, Rio, Paris, Flamingo, Bally's, Imperial Palace e tanti altri brand ancora.

Ma anche altre aziende stanno cavalcando la corsa degli Stati Uniti all'aumento del gettito fiscale e le potenzialità di uno sviluppo della regolamentazione del poker online. Come per esempio la trattativa tra MGM Resorts International e Boyd Gaming che ha svelato un piano di collaborazione con società di poker online del calibro di Bwin.party Digital Entertainment.