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Il poker online perde in politica il prezioso Frank

Mercoledì 30 Novembre, da Cesare Antonini

Il poker online Usa perde una figura importante dall'interno del parlamento americano: Barney Frank ha deciso di lasciare la politica e il partito democratico uscendo dal mondo che lo ha visto protagonista per tanti anni. Nel settore del gioco si era fatto un nome e molta pubblicità proprio per le proposte continue e insistenti nella prospettiva di una legalizzazione del gioco conline come è avvenuto in italia con le poker room aams. Il democratico del Massachusetts aveva anche recentemente esposto in un’udienza con i membri della commissione chiamata “Future of Internet Gaming: What's at Stake for Tribes, come la riduzione del deficit americano poteva esser aiutata anche dalla legalizzazione del poker online.

Secondo Frank gli Usa avrebbero potuto far entrare nelle casse dell'erario ben 42 miliardi di dollari e creare molta occupazione, indotto e quindi dare una mano all'economica americana avvolta nella crisi come tantissime altre nazioni nel mondo. Tuttavia gli sforzi di Frank non sono mai arrivati ad una svolta reale e concreta. Probabilmente anche questi continui buchi nell'acqua hanno portato alla decisione il democratico statunitense di non ripresentarsi alle prossime elezioni del 2012 in America. Per Frank potrebbero anche aprirsi nuovi spazi di collaborazione proprio nel mondo del gioco.

La Poker Players Alliance ha in Pappas un presidente che è un ex politico e l'ex democratico potrebbe ritrovare un incarico di peso per esempio nell'American Gaming Association (associazione nazionale che rappresenta il settore dell’intrattenimento online e quindi si occupa anche del poker online), con la quale Frank ha sempre mantenuto rapporti molto stretti. Peccato che Frank esca di scena proprio ora che la strada del poker online pare tracciata. La breccia aperta in questi anni nella chiusura federale al gaming sul web è per buona parte opera di Frank.