PokerStars

100% Fino a 400€

PokerStars Recensione

Titan Poker

200% Fino a 1000€

Titan Poker Recensione

snai poker

100% Fino a 600€

PokerSnai Recensione

sisal

100% Fino a 400€

Sisal Poker Recensione

logo gioco digitale

100% Fino a 600€

Gioco Digitale Recensione

I giocatori di Poker online degli USA potrebbero rientrare in gioco

Lunedì 19 Gennaio, da Paolo

Fin dal 2006, la legge UIGEA, che definiva illegali le transazioni finanziarie operate tra cittadini americani e i siti di gioco online, compresi i siti di Poker, ha praticamente fermato il mercato statunitense, nel quale operano ormai solo pochissime Poker room, sia pur importanti come PokerStars, FullTilt Poker e Bodog Poker. Ammettere i giocatori USA è comunque in un certo senso un rischio, per le Poker room, poiché le autorità potrebbero decidere di irrogare forti sanzioni contro le sale che hanno proseguito l’attività sul territorio nonostante la normativa limitativa.
 
Ora pare aprirsi uno spiraglio: un giudice della Pennsylvania ha recentemente emesso una sentenza che qualifica il Poker online come Skill game, gioco di abilità, e non gioco d’azzardo. Questo cambia sostanzialmente l’atteggiamento verso il Poker online, poiché i giochi di abilità sono considerati in tutt’altro modo dalle legislazioni di vari stati degli USA, che li ammettono, fatta salva l’applicazione delle imposizioni fiscali previste. Se questa linea passasse in modo più ampio, si potrebbe configurare una grande ripresa del gioco del Poker online negli Stati Uniti, con un grande aumento generale del giro d’affari delle Poker room, un aumento dei tornei e dei montepremi, nel complesso un miglioramento del movimento mondiale relativo al Poker online. 
 
Certo, se si riapre il mercato americano, tornerà ai tavoli un gran numero di giocatori forti, e vincere potrà essere per tutti più difficile, sia ai tavoli a soldi veri sia ai tornei di Poker online. Questo potrà rappresentare una sfida per tutti i giocatori, che dovranno ulteriormente elevare la qualità del loro gioco, migliorando le loro strategie per restare competitivi in un campo più agguerrito. La nostra Guida al Poker seguirà e aiuterà i lettori in questo cammino di evoluzione. Resta il dubbio se l’arrivo dei giocatori statunitensi farà fuggire i polli, i “fishes” che tutti desiderano avere al loro tavolo, ma data la grande crescita del Poker online a livello mondiale è probabile che l’eventuale riapertura ai giocatori USA dia un ulteriore impulso a questa tendenza.