Nel vicino Nevada è tempo di
Wsop, con i colori azzurri che brillano, per esempio con l’ottimo piazzamento di
Max Pescatori all’Horse. Intanto, la vicina California si prepara all’avvento del poker online, o perlomeno a una legislazione statale che consenta ai player di giocare legalmente e di evitare dunque il ripetersi di episodi a dir poco ‘incresciosi’ come quelli che determinati dal black friday.
Ecco dunque che già entro l’anno si potrà giocare a poker online, rigorosamente for fun, ossia senza quelle vincite in denaro che sono state vietate dall’Uigea, ma appunto aspettando le norme che consentiranno anche il play for money. Playtech Limited, fornitore di software e di contenuti per l'industria del gioco online e per quella terrestre, ha infatti annunciato che la sua joint venture con Scientific Games Corporation, Sciplay International Sarl, ha siglato un accordo con la California Online Poker Association (Copa), per fornire servizi di poker online a livello intrastatale.
Grazie all’accordo raggiunto, il Copa riceverà una suite completa di serviti internet destinati al poker, compresa la gestione di rete, l'hosting, servizi di consulenza, assistenza clienti, marketing interno e tutto l'hardware associato. Come spiega Robert Martin, presidente della Morongo Band of Mission Indians e membro del consiglio di amministrazione della Copa: “Si stima che i californiani giochino online più di oltre 13 miliardi di dollari, oggi in modo illegale. La nostra missione è di fornire ai giocatori americani un'opzione sicura e tranquilla per giocare legalmente a poker. A nome di tutti i partner Copa, siamo lieti dell'accordo raggiunto”.