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Giocare una coppia alta nel Preflop

Mercoledì 09 Marzo, da Andrea Lazzo

Cards

Le high pairs costituiscono una condizione favorevole, soprattutto se queste si riescono ad avere in fase di preflop, ovvero tra le proprie carte coperte (pocket). La pocket pair è di tipo high se teoricamente la coppia va dal 10 in su, anche se, per motivi ovvi, sarebbe meglio considerare come carte alte le figure, o ancora meglio il K e l’Asso. Quest’ultima affermazione risponde ad una questione di convenienza di calcolo, in quanto successivamente, potremo avere la certezza di possedere un punteggio che si basa su una overcard o meno.
Se ad esempio abbiamo due K in preflop e sul board non escono né coppie, né K, né Assi, allora avremo ottime possibilità di far valere la nostra coppia sulle altre, a meno che qualcuno non nasconda una coppia d’Assi coperta o un punteggio superiore, il quale però va previsto di mano in mano, in base alle carte che escono sul board. Continua a leggere questa strategia di poker.
 

Quanto vale una coppia alta in preflop

Che sia una condizione favorevole è una fattore scontato e l’abbiamo anche ripetuto, possiamo infatti riportare con certezza che una coppia alta, specialmente dal Q in sù, costituisce una base per rilanciare già in fase di preflop. Alte sono le possibilità di chiudere un tris grazie al board, anche già in fase di flop. Molti rilanciano anche con una coppia di jack, il ché potrebbe essere leggermente aggressivo, ma risponde allo stesso ragionamento di prima.
Il valore di una coppia alta, deve fare i conti soltanto con due fattori:

  1. Una coppia nel pocket degli avversari
  2. Un flop negativo con overcard

Se abbiamo una coppia di Q o di K ed abbiamo rilanciato in preflop,in un flop con un Asso saremmo “costretti” ad effettuare una continuation bet per far intendere agli altri giocatori che il flop ha aiutato il nostro punteggio. Una overcard più alta della nostra può dare modo al possessore di un solo Asso di averci già superato.
Per questo motivo, molti giocatori professionisti che possiedono una coppia alta nel pocket, alcune volte aspettano, chiamano o effettuano la puntata base in attesa dell’esito del flop.
 

La personalità e la carta

Con una coppia di Assi o K, ad ogni modo, sarebbe necessario e “logico” rilanciare in fase di preflop. E’ un punteggio troppo alto e vale la pena “rischiare” di:

  1. Far foldare gli avversari
  2. Giocarsela fino al river

Il poker non è un gioco per ragazzini impauriti, perciò se non si rischia mai, non si potrà avere la presunzione di andare avanti. In questi casi, un giocatore deve rischiare e basta. Se poi nel flop escono tre Q, pazienza, avremmo perso un semplice rilancio. Se nel preflop abbiamo due Assi e un nostro avversario va in All-in non dovremo minimamente pensarci sù e andarci anche noi. Potrebbe esserci qualche situazioni come i tornei ad eliminazione in cui preferiremmo forse attendere per restare nei posti a premio, magari in situazione di bolla, ma è un rischio che un professionista del poker è solito prendersi con piacere, anche per evitare di fare una brutta figura.