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Giocare un Trips quando c’è un progetto di Colore

Mercoledì 09 Marzo, da Antonella Covasce

Cards

Introducendo questo articolo, ricordiamo subito che il Trips è una forma di tris in cui due delle tre carte uguali si trovano sul board e una si trova nel pocket. In questo articolo analizzeremo un’ipotetica situazione in cui sul board è presente un progetto di colore, mentre noi abbiamo un un trips e la stretegia di poker da mettere in pratica.
Innanzitutto, è facilmente constatabile che tale situazione porta facilmente i giocatori a pensare che tra i restanti in gioco, molto probabilmente ci sia uno o più giocatori che abbiano realmente ottenuto un determinato punteggio. Poniamo ad esempio la situazione in cui si abbiano (in fase di river)

  1. 2p, 9p, 8p, 9q, 4p sul board
  2. 9f, Aq nel pocket

Come si può vedere, sul board c’è un progetto di colore a picche, mentre nel nostro pocket abbiamo un 9 di fiori, che completa il tris sul board ed un Asso di quadri, che potrà risultare utile come kicker in caso un altro giocatore possieda il quarto nove.
 

L’importanza del flop

La prima cosa a cui far caso e da tener presente, è il comportamento mostrato dai giocatori in gioco al river in fase di flop. Con 4/5 di colore sul board, è probabile che qualcuno abbia non solo una, ma bensì due carte a colori e che abbia chiuso il punteggio già dal flop. Nel caso analizzato, ovvero la situazione avessimo un semplice tris contro un progetto di colore sul board, un raise degli avversari in fase di flop, deve farci pensare che la situazione sia altamente sfavorevole. In questo caso è necessario abbandonare.
Se il 9 uscito in fase di turn ci ha ridato qualche speranza dopo un flop da tre suited, il river invece ci ha segato le gambe. In tal caso dovremmo sperare che nessuno degli avversari ancora in gioco abbia una carta a picche.

Segnali Positivi

Considerato l’ordine di apparizione delle carte come nell’esempio mostrato, potremmo approfittare dell’apparizione del secondo nove al turn (ovvero dell’ottenimento del trips) per scoraggiare i nostri avversari attraverso un raise convinto. In questo modo, potremmo porci come obiettivo una scrematura dei nostri avversari, in modo tale da capire se qualcuno abbia già chiuso il punteggio di colore (avendo due carte suited nel pocket). Ciò non esclude, tuttavia, che un nostro avversario possa avere anche una sola carta suited (magari alta) e intenda vedere a tutti i costi il river. Per questo motivo, ad un alto raise potrebbero chiamare non soltanto coloro che il colore ce l’abbiano già, ma anche coloro che hanno un Asso a picche, che in caso di un river dello stesso seme, potranno andare in all in e vincere la partita.

Il trips nel flop e una situazione pericolosa

Per evitare di fare i conti con una situazione come quella descritta finora, potrete sperare di avere il trips già dal flop, in modo tale da poter ridurre questo rischio, seppure molto ridotto. Quindi, anche nel caso avessimo

  1. 9q, 9p, 8p  sul board
  2. 9f, Aq nel pocket

Dovremmo fare le seguenti considerazioni:

  1. Se un avversario ha due carte suited, possiede già un progetto di colore ed avrebbe, tra turn e river, una buona possibilità di battere il nostro punteggio
  2. In questo caso, anche noi avremmo la possibilità di chiudere un punteggio ben superiore al tris, magari ottenendo un full o un poker ed entrambi batterebbero il colore. Questo fattore si pone a favore di un raise e di un re-raise
  3. Un raise alto, potrebbe portare a coloro che possiedono una carta di picche alta a lasciare e quindi non avere più parola in caso dell’uscita di un turn a picche.

Considerati questi elementi, fate il vostro gioco. La vostra personalità e il vostro stile vi porteranno alla scelta più adatta alla situazione o più coerente con la vostra linea.