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Limpare con big slick

Mercoledì 23 Marzo, da Andrea Lazzo

pokr chips and cards

Una delle mani più invitanti per i giocatori di poker è sicuramente A,K. Possedere A,K nel proprio pocket è al tempo stesso molto invitante ma anche molto ambiguo. Infatti, molti giocatori, soprattutto principianti, vedono questa mano come una delle possibili migliori mani che potrebbero avere. Che siano due buone carte non c’è dubbio, ma non valgono di certo più di una coppia di 10 pre-flop. Anzi, tecnicamente, non valgono nulla se non un punteggio di “carta alta”. Nel poker si chiama Big Slick (grande liscio) proprio il possesso di A,K nella hole. Ma vediamo le strategie di poker valide in questo caso.

Il nostro articolo si chiama “limpare con big slick”, ovvero “fare limp con A,K”. Per chi non sapesse cosa significa limpare, con questo termine si intende il call in pre-flop in presenza di buone carte nel pocket. Quindi, se avessimo una coppia d’assi e decidessimo di non farci notare, potremmo semplicemente chiamare il big blind e aspettare l’esito del flop. In questo avremmo “limpato”. Dato ciò che abbiamo appena detto, ovvero che A,K, ovvero il big slick non sia un punteggio finito e che anche una coppia di 10 possiede più odds, proviamo a capire quali siano i vantaggi del limp e quali i suoi svantaggi. Sicuramente, il primo dei vantaggi del limp con big slick, è quello di poter vedere le carte del flop e quindi scoprire se questo tipo di combinazione abbia trovato giovamento con le community card.

Le situazioni migliori (oltre due, tre assi sul flop, s’intende) sono costituite dall’uscita di un asso o dall’uscita di due carte suited dello stesso seme dello slick, oppure di due carte che insieme a A,K formino 4/5 di scala. Ovviamente, il potrebbe anche chiudere un full, un poker, una scala etc. ma qui ci limitiamo a definire dei passaggi più soliti. Oltre le situazioni più convenienti che possono manifestarsi, ci sono situazione di difficile interpretazione come ad esempio l’uscita di una coppia oltre una delle nostre carte. Si consideri l’esempio dei flop: A, 8, 8; K, 5, 5. In questi casi, soprattutto con più di 4 giocatori, il nostro big slick non ci darebbe alcuna sicurezza di successo. In questi casi, se un giocatore dovesse andare in all, starà a noi decidere se rischiare (rischiare) o meno.

Tutto ciò che abbiamo scritto fino ad ora, avvale la tesi che limpare con un big slick sia la scelta migliore, Tuttavia, non è proprio così. Infatti, rilanciare in fase di preflop serve anche a disinibire i giocatori con carte mediocri al gioco successivo. Se prendiamo l’esempio precedente, di un flop con A, 8, 8 o K, 5, 5, noi dovremmo temere tutti i giocatori con un 5 o un 8. Invece se noi rilanciassimo in preflop, un giocatore con 5,8 in mano, non chiamerebbe di certo (a meno che non sia un giocatore pienamente fiducioso nella propria fortuna e solo in quella).