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Poker Online: come avvantaggiarsi con puntate e rilanci strategici

Lunedì 23 Febbraio, da Paolo De Lazzari

pokr chips and cardsQuando puntare quando si gioca a Poker Texas Hold’em? Cosa comunichiamo agli avversari quando effettuiamo una puntata al tavolo da Poker online? Il messaggio comunicato può essere uno dei seguenti:
1) Ho le carte più forti, e punto perché so di poter vincere
2) Penso che voi abbiate delle carte deboli, e che abbandonerete la mano se sarete costretti a rischiare del denaro Generalmente , si è portati a pensare che i giocatori puntino quando hanno buone carte in mano, e che i giocatori con mani scarse abbandonino la mano.

Ovviamente, se tutto fosse così semplice, non sarebbe necessario riflettere oltre. Alcuni giocatori invece giocano come se la regola fosse esattamente inversa, cercando di essere più furbi e di ingannare tutti e sempre. È meglio non cadere in questa trappola, soprattutto se si sta iniziando da poco la propria attività di gioco.

Saper violare le regole del Texas Hold em

Una buona strategia di gioco, nel Poker Texas Hold’em online, dovrebbe basarsi sulla semplice regola sopra indicata, ma è anche bene sapere quando violarla e puntare comunque, anche in situazioni nelle quali normalmente non lo faremmo. Elenchiamo qui di seguito alcune situazioni, i cui esempi possono aiutarci a migliorare il livello di gioco.

Esempio 1: Rubare il buio (Blind-stealing)

Quando al tavolo da Poker online ci si trova nella posizione del bottone, e restano in gioco solo i giocatori di buio, un rilancio viene spesso definito “rubare il buio”. Un rilancio infatti può portare gli avversari a lasciare, anche se loro probabilmente resterebbero in gioco se non fossero costretti a rischiare del denaro. In molti casi può essere un buon modo per vincere qualcosa, ma in generale non è così che ci si arricchisce. È più un modo di mettere fine a una mano fiacca, così da passare rapidamente a una nuova mano con più avversari e più soldi veri in palio.

Esempio 2: Rilanciare per ridurre gli avversari (steal-raise)

Se siamo gli ultimi a parlare, e tutti hanno passato, si può puntare per ridurre il numero di giocatori nella mano, anche se si hanno carte non eccezionali. Tuttavia, è meglio non farlo sempre, perché i giocatori più abili se ne accorgerebbero, e comincerebbero a passare per poi rilanciare, ipotizzando che abbiamo carte scarse.

È bene invece rilanciare per ridurre il campo quando si ha una buona mano bilaterale, come un progetto di scala massima. I giocatori tendono a passare la mano a chi ha rialzato, e se il progetto si realizza subito, ci si trova con una mano forte e un piatto ricco. Se invece non si chiude sul Turn, si può sempre passare, e sperare di realizzare la combinazione con il River.

Esempio 3: Vedere per poi rilanciare (check-raise)

Al Poker Texas Hold’em vedere per poi rilanciare significa appunto passare la parola all’avversario, con l’intenzione di indurlo a puntare, così da poter a propria volta rilanciare. Si tratta di lasciar acquisire all’avversario un falso senso di sicurezza legato al fatto che si è passato senza puntare, e a qual punto sorprenderlo rilanciando e aumentando i soldi nel piatto, tenendo conto del fatto, da ricordare che se qualcuno si è impegnato con una puntata, è molto probabile che lo faccia ancora con una seconda, se provocato in questo senso.

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