PokerStars

100% Fino a 400€

PokerStars Recensione

Titan Poker

200% Fino a 1000€

Titan Poker Recensione

snai poker

100% Fino a 600€

PokerSnai Recensione

sisal

100% Fino a 400€

Sisal Poker Recensione

logo gioco digitale

100% Fino a 600€

Gioco Digitale Recensione

La strategia giusta per il Bluff al Poker online

Giovedì 30 Ottobre, da Paolo De Lazzari

Table de poker

Un buon giocatore, uno che non bluffa né troppo spesso né troppo di rado, e che sembra bluffare nelle situazioni adatte, ha delle frecce in più al proprio arco. Si tratta della “minaccia” del Bluff.

Avrà davvero delle carte forti, o starà bluffando? Come facciamo a saperlo? E se non possiamo saperlo, come facciamo a decidere cosa fare quando punta o rilancia? Non è facile dare una risposta a queste domande, ed anche i giocatori più forti non hanno di solito statistiche gran che buone nella maggior parte dei casi.

L'arma migliore

Il risultato è che la minaccia del bluff combinata con il bluff vero e proprio sono un’arma adatta ad aiutare il giocatore a vincere alcuni piatti che avrebbe altrimenti perduto, e a vincere più soldi in piatti nei quali aveva la mano migliore. Dopo tutto, se abbiamo la mano migliore e puntiamo, il nostro avversario non sempre saprà se stiamo bluffando oppure no.

Se ci sono molti soldi sul piatto, è probabile che ci venga a vedere. E’ l’errore che costa meno. Se lasciasse la mano pur avendo le carte più forti e perdesse un piatto ricco, sarebbe un passo falso molto più costoso che venire a vedere una puntata in più.

Il Bluff e la minaccia del Bluff procedono di pari passo. Un Bluff può permettere a un giocatore di vincere un piatto che avrebbe perso se si fosse arrivati alla fine della mano, ad aprire le carte. La minaccia di un Bluff permette a un giocatore con carte forti di vincere più denaro di quello che avrebbe vinto se il suo avversario sapesse che non bluffa mai.

Adottare una strategia

Un giocatore di successo al poker deve adottare una strategia intermedia tra il bluffare troppo spesso e il non bluffare mai. Questo significa che qualche volta gli altri verranno a vedere quando lui bluffa e, quindi, perderà quella puntata e quel piatto.

Altre volte sarà lui ad abbandonare la mano pur avendo le carte migliori, poiché un concorrente ha bluffato con successo su quel piatto. Nessuno dei due scenari, ovviamente, è piacevole. Bisogna però ricordare che fare degli errori è inevitabile quando si ha a che fare con un’informazione incompleta, quale è quella tipica del gioco del Poker.

Un giocatore può andare a vedere troppo spesso o non abbastanza spesso. Lo stesso per il bluff, può essere troppo frequente o troppo raro. L’unico modo di evitare gli errori che stanno ad un estremo, è commetterne all’estremo opposto.

Il paradosso del bluff


I giocatori molto cauti, che non vanno mai a vedere senza la certezza di vincere, evitano di andare a vedere con mani inferiori ma perdono spesso dei piatti che avrebbero potuto vincere. I giocatori che vanno a vedere tutte le volte, vincono quasi tutti i piatti che le carte consentono loro ma si trovano molto spesso ad avere la peggio quando vengono mostrate alla fine delle mani.

Il paradosso è che i giocatori migliori commettono inevitabilmente entrambi i tipi di errori almeno qualche volta, e questo evita che essi siano dei giocatori prevedibili a ciascuna delle estremità dello spettro che si estende tra il bluffare e il bluffare troppo poco.