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Texas Holdem con limite al piatto

Martedì 11 Maggio, da Paolo De Lazzari

chips

Il Texas Holdem con limite al piatto, detto Pot Limit, si colloca in una posizione intermedia tra il gioco Limit e il gioco No Limit, poiché le sue limitazioni non sono fisse come quelle del primo, ma d'altra parte non sono nemmeno inesistenti, come nella seconda variante del gioco, che risulta infatti la più rischiosa. Il Texas Holdem Pot Limit è adatto ai giocatori che vogliono giocare con più libertà di quella consentita dal gioco Limit, senza però arrivare alle situazioni mozzafiato tipiche della variante No Limit.

La puntata massima consentita a un tavolo di Texas Holdem Pot Limit è pari all'importo totale presente in quel momento sul piatto al centro del tavolo (compreso l'importo necessario per vedere la puntata in corso). Questo fa sì che il limite di puntata venga gradualmente a crescere via via che la mano prosegue. La strategia ottimale per il Pot Limit Holdem è simile a quella propria del No Limit, ed è ben diversa da quella necessaria per il gioco Limit. Quest'ultimo è il più popolare negli USA, mentre in Europa il Pot Limit è molto più praticato. Nel gioco online, tuttavia, è facile trovare ovunque tavoli per il gioco Pot Limit Holdem.


La dinamica del gioco

Poniamo per esempio di essere seduti a un tavolo di Texas Holdem Pot Limit con limiti posti a 10$/20$. Ora, se un giocatore mette 20$ su un piatto che già ne conteneva 30, il totale sul tavolo risulta di 50$. Il giocatore successivo, se vuole vedere, deve mettere anch'egli 20$, portando così il piatto a 70. Se invece vuole rilanciare, il limite massimo che le regole impongono è basato proprio sui 70$, l'importo totale del piatto che si avrebbe se lui si limitasse a vedere, e il massimo di puntata per lui ammissibile diventa quindi 140$. Una piccola difficoltà è data dal fatto che è necessario calcolare anche l'importo che il giocatore dovrebbe mettere nel piatto per vedere, ed è bene averla molto chiara. Per questo motivo il gioco Pot Limit Holdem risulta di solito il più difficile da capire, per i giocatori che praticano il Texas Holdem.

Ecco un altro esempio

Se stiamo giocando a tavolo di Pot Limit Holdem 5$/10$, il giocatore di buio mette 5$, e il controbuio mette 10$, portando a un piatto totale di 15$. Se dopo di loro tocca a noi, e decidiamo di rilanciare, dobbiamo considerare che per entrare in gioco dovremmo mettere 10$, portando il piatto a 25$. In questo caso, la massima puntata che ci è consentita è pari al piatto, più un rilancio di uguale valore, per un totale di 50$. Complessivamente, il Texas Holdem Pot Limit richiede un numero di decisioni superiore a quello richiesto dal gioco No Limit. Una semplice strategia pre-Flop non è sufficiente a vincere, in questa variante del Poker, poiché un numero più alto di giocatori, mediamente, arriva a vedere il Flop. Tuttavia i giocatori principianti vengono battuti molto più facilmente dagli esperi nel Pot Limit che nel No Limit. Chiunque infatti, anche il giocatore più sprovveduto, può vincere al No Limit Holdem, mentre nel gioco Pot Limit solo i più forti riescono a rimanere in partita.